Il vaso di rose finte, alcuni volti santi. Uno spazio angusto e dignitoso, il figlio di sei anni bravo a scuola, l’orgoglio della mamma. Stenti di ogni tipo, anche per mangiare. Si può chiedere all’istituto delle suore, ma di sera, gli altri non devono vedere. Un giorno manca la corrente: quanto durerà? Il freddo punge, logora, rischia di uccidere il bambino, la mamma accende il braciere, quello a carbonella, sa che può far male, ma bisogna decidersi: morire di freddo o del dannato monossido che alza il prezzo della sopravvivenza, come uno strozzino.