L’isola dell’Angelo di Antonio Vito
Maggio 16, 2008
Non lasciate di fretta terra ferma.
Salutate le forme
tenendo a mente il prima e il dietro.
Poi la soglia assaggiate
del guscio che vi porta,
sia gozzo o vaporetto,
mai aliscafo, né catamarano.
Abbracciate la prua,
senza ebbrezza dei solchi,
annusate la poppa ad occhi chiusi:
trasuda la goccia del ricordo,
l’aggrappamento.
La durata dell’iter non conta.
E’ un attributo dello spazio,
scandisce la tenuta dell’attesa.
All’approdo pregate
per grazia ricevuta.
Digerite le scorie
-mefiti in primo mare-
poi puntate a quel vecchio caffè,
con un mazzo sciupato di carte
sonnecchianti sul banco.
Il tiro regolate sulle rughe
riarse di sole senza sosta
in fronte ai saggi giocatori di scopone.
Ora osate baciare con lo sguardo
il rosa, l’ocra delle case,
risalire dal porto per la china,
donare ai piedi l’orma
dell’aspro basolato.
Giunti in cima al Carbogno*
salvate il bambino che verrà.
E’ l’angelo dell’isola:
una sola lo sa
* * *
*Carbogno: alto sito da dove venivano buttati in mare i neonati deformi.
Antonio Vitolo
Alesandro Zaccuri
Maggio 15, 2008
Lunedì 19 maggio – Ore 18.30
Luca Doninelli e Antonio Scurati
presentano il libro di
Alessandro Zaccuri
In terra sconsacrata
Forestieri
Maggio 12, 2008
Molto tempo fa un turista prese alloggio in un paesino della costa, a poche centinaia di metri da una spiaggia straordinariamente bella, con sabbia finissima e acqua turchese. Pagava in anticipo, il turista, giorno per giorno, avendo preferito non mettere limiti alla sua permanenza. Ogni mattina si recava in spiaggia indossando abiti leggeri e colorati, tra i sorrisi dei paesani che vestivano tutti, più o meno, con le stesse cose scure.
Nanni Cagnone
Maggio 10, 2008
Quando un attimo si scioglie
dai doni del tempo
per una tregua, una luce
non rassomigliante,
noi, perduti senza desiderio
nel concavo dialetto
dell’infanzia, in venerati
nascondigli, nel pettine
Devoti a Babele
Maggio 4, 2008
Arvo, eroe senza volto
nell’Italia che cambia
di STEFANIA NARDINI
Arvo. Una creatura , un simbolo. Sagoma in carne ed ossa trafitta dalle pallottole di un killer senza nome. In agguato. Signore delle tenebre nell’Italia della “Milano da bere”. Vampiro senza pietà nel gioco della vita sballata e senza scrupoli. Il grande profeta, il mago, l’alchimista, che attraverso l’invisibile tela di un sistema mediatico infarcito di culture a basso costo, lo guida nelle scene di una commedia in cui Argo non può che essere com’é.
Silenzi in forma di poesia
Maggio 3, 2008
All’interno della 13° edizione del Festival del “Maggio Sermonetano” http://www.maggiosermonetano.it/, un mini-festival di tre giorni che nasce con l’intento di testimoniare la ricchezza di linguaggi, stili e messaggi che si muovono nei cantieri della poesia italiana contemporanea.
L’oggetto dell’arte
Maggio 2, 2008
di: Guido Tedoldi
Appunti su una mostra di Nasan Tur, alla Riccardo Galleria Crespi di Milano di via Mellerio 1, fino al 31/5/2008 (dal lunedì al sabato h. 11÷13 e 15÷19:30)
L’inaugurazione di questa mostra è stata il 16 aprile scorso, preceduta da una presentazione avvenuta una settimana prima, il 9 aprile. Ne parlo adesso perché… ok, lo ammetto: non l’ho mica capita bene. Forse, se fossi andato alla presentazione, avrei capito di più, invece ho soltanto assistito alla vernice. Nei giorni successivi ho fatto qualche ricerca, senza venire a capo di granché.
Vietata povertà
Aprile 28, 2008
Provvedimento valido in un raggio di 500 metri da piazze e monumenti. Blindata la città di San Francesco. D’accordo i frati del convento. Assisi vieta le chiese ai mendicanti. Il sindaco: “Tutelo i luoghi di culto”.
(da la Repubblica, 27 aprile)
Città di teatro
Aprile 27, 2008
di Marco Sandre
(primo atto)
I
E’ successo, veniva la bellezza intelligente
non importava di chi, ma era per noi
lo stesso profumo d’oro la schiena nella sabbia
(sotto le coperte contavamo i fiori
le ferite dei corpi nei sogni, luci fredde
accese da altri, supplicavano)
sorprendevano ancora il sapore di voci
e di esperienze
La quiete dopo la tempesta
Aprile 23, 2008
di Franz Haas
dalla : Neue Zuercher Zeitung, 17.4.08
L’Italia si arrende davanti al potere mediatico di Berlusconi
I risultati elettorali dei due grandi partiti italiani corrispondono più o meno ai pronostici. Sorprendenti sono stati la scomparsa dal Parlamento della Sinistra radicale, il trionfo della Lega Nord e l’imperturbabilità di chi ha perso, alla fine di questa impari battaglia elettorale. Quasi nessun commentatore qui fa alcun riferimento allo schiacciante monopolio mediatico della Destra, inconcepibile in qualsiasi altra democrazia occidentale.
